Costruiamo un Home Server con Raspberry Pi

Rasberry Pi Home Server con Raspbian Debian 9 Stretch

L’idea di questo progetto è partita dalla necessità di poter gestire la rete di casa in modo autonomo e in tutti (o quasi) i suoi aspetti, soprattutto in ottica di espandere la mia infrastruttura IoT.

Le funzionalità incluse nei router commerciali di fascia medio-bassa sono spesso limitate o difficili da personalizzare, quindi non soddisfano in pieno le mie esigenze.

Le strade percorribili quindi sono sostanzialmente tre

  1.  Acquistare un router/firewall di fascia alta.
  2. Installare un firmware alternativo e open-source (come dd-wrt o simili) su router compatibili.
  3. Installare un server basato su Linux.

Per la prima scelta i vantaggi sono che ci si ritrova un dispositivo con già installate molte delle funzionalità necessarie, con la sola necessità di configurare i servizi per le proprie esigenze.
Per contro, gli svantaggi sono dovuti ad un costo mediamente elevato e comunque l’impossibilità di espandere le funzionalità con servizi diversi da quelli già installati.

Per la seconda scelta i vantaggi sono più o meno gli stessi a cui si aggiunge un costo probabilmente inferiore e una comunità di sviluppatori e tester che tengono sempre aggiornato il progetto e possono fornire un valido supporto in caso di problemi. Rimane la necessità di avere a disposizione un router compatibile e affrontare la parte di upload del firmware modificato, non sempre operazione semplice e soprattutto immune da rischi.

La terza scelta, con lo sviluppo delle nuove piattaforme Embedded, Raspberry Pi su tutte, offre molti vantaggi: estrema felssibilità, in quanto si possono installare servizi di ogni tipo, bassi consumi (10-15W), visto che un server si presume acceso 24h7, dimensioni ridotte e rumosrosità a zero (fanless), quindi ideali per l’installazione anche in un ambiente domestico.
Gli svantaggi da affrontare con questo tipo di soluzione sono principalmente quelli dovuti al fatto che le procedure di installazione, configurazione e gestione sono a nostro carico e richiedono conoscenze almeno di base (ma spesso un po’ più che di base) in ambiente Linux e Netowrking. Il rovescio della medaglia è che, una volta riusciti a superare installazione, configurazione e gestione, si sarà pienamente consapevoli di come funziona la nostra rete per quel tipo di servizio, cosa, a mio avviso, non da poco.

Io ho optato per la terza soluzione, con piattaforma Raspberry Pi 3 e distribuzione Raspbian.
Al momento della scrittura di questo articolo basata Su Debian 9 Stretch.

Il progetto si divide in diverse fasi, per ognuna delle quali ho scritto uno o più articoli

  • Installazione del sistemas operativo Raspbian
  • Installazione di un server DNS
  • Installazione di un server DHCP
  • Installazione di un Firewall locale
  • Creazione di un Ad Blocker e un filtro per la navigazione aggiornabile in automatico
  • Installare un Mqtt broker
  • Installazione di un Reverse Proxy
  • Installare Certbot e Let’s Encrypt per la creazione e gestione di certificati SSL

Il progetto è in continuo sviluppo, quindi potrebbero aggiungersi altri obiettivi nel tempo.

Gli articoli, pur basandosi sulla piattaforma hardware e software descritta in precedenza, sono abbastanza generici e possono quindi essere facilmente adattati a qualsiasi piattaforma Linux based.

Se doveste trovare interessante questo progetto, vi invito a inviarmi le vostre opinioni e suggerimenti, in modo da poter migliorare quanto fin qui fatto.

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